115 - GrUppO - Anno 1452, 16 Mirtul - Costa della Spada, Baldur's Gate (città esterna)

Variz non aggiunse una parola. Annuì ed attese che il vecchio gli facesse strada verso la stanza sul retro. Era tranquillo, non si aspettava guai. Prima di lasciare l'ambiente principale della bottega volse ancora una sguardo a Prugno, il giovane aiutante ed al cliente che aveva ormai raggiunto il bancone.

Nel frattempo, la situazione all'interno del carro si stava facendo problematica. La cosa era facilmente prevedibile perchè, confinare in uno spazio angusto, come poteva essere il retro del carro, per un  periodo di tempo relativamente lungo, due elementi come Perla e Morgran, era come portare un drago rosso in un negozio di vetri e cristalli e sperare di uscirne senza rompere nulla.

E fù così che i cristalli iniziarono a rompersi.

Morgran viveva un conflitto interiore da romanzo. Se da un lato era arrabbiato con Perla per aver fatto di testa sua e per essersi messa nei guai, dall'altra era preoccupato per il suo stato di salute. Se da un lato le avrebbe tirato uno schiaffo, dall'altra era tutto un portarle qualcosa da bere, chiederla se voleva una coperta, dirle di non sforzarsi che avrebbe preso lui il libro, e cose del genere.

Se Morgran era polarizzato su due diverse posizioni contrastanti tra loro, Perla era ben centrata su un'unica posizione: provava un fastidio tremendo per quelle eccessive attenzioni che la facevano sentire inutile. Non avendo peli sulla lingua, non con Morgran almeno, ci tenne a farglielo sapere.

"MA LA VUOI SMETTERE UNA BUONA VOLTA!"

Finita la frase ansimò un poco e poi lanciò la tazza di acqua che Morgran gli aveva preso fuori da una piccola finestrella nella parete laterale del carro. Si udì distintamente il rumore di cocci in frantumi.  



Ripreso fiato la piccola continuò.

"MA PER CHI MI HAI PRESO? GUARDA CHE CE LA FACCIO!"

"ORA... LASCIAMI... IN... PACE!"

La reazione di Morgran dapprima la colse alla sprovvista.

"Va bene, scusami... è solo che non sono abituato a vederti così..."

Poi però lo riconobbe. Appena il nano passò dalla porticina che collegava il retro del carro con la cassetta del conducente, si voltò indietro.

"SE ALLORA NON TI SERVE IL MIO AIUTO, VEDI DI ARRANGIARTI! INGRATA!"

Quando fu seduto, prese le redini, giusto per avere qualcosa in mano, in modo da impegnarle in qualcosa, ma non le tirò a sè e non le fece balzare sulla schiena dei cavalli. Si guardò intorno, il suo sguardo si posò sui cocci rotti della tazza che Perla aveva lanciato per strada, ed un ampio sorriso si stampò sul suo volto. La sua amica non era così grave.


Forse.


Guardò una volta dentro la bottega per capire come stavano andando le cose a Variz e poi iniziò a guardarsi intorno.




NON GDR

Variz segue il vecchio.
Perla se ne sta rintanata ne carro in attesa del compagno entrato nella bottega.
Morgran scruta tutti i passanti. Per caso nota qualcosa di sospetto?

E come sempre...


...non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!

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